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 <title>storiafse.net - Padre Lagutaine</title>
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 <title>Genova 1, dalle origini al 2014</title>
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&lt;p&gt;• Settembre 1974 – Nascita del Riparto: Giovanna Garzini e madre Aluffi, religiosa dell’Istituto Sacro Cuore, aprono il riparto esploratori del Sacro Cuore, rifacendosi ai principi dello Scoutismo dell’Asci e dell’Agi, di cui madre Aluffi aveva fatto parte. Giovanna Garzini è Capo Riparto e Capo Gruppo fino al campo estivo del 1979; madre Aluffi, coadiuvata saltuariamente da Padre Luigi Klesbamer (agostiniano scalzo), fa da assistente e da aiuto-capo.&lt;br /&gt;
All’inizio dell’avventura degli scout al S. Cuore – nato dal forte desiderio di un gruppetto di ragazzi di seconda media sostenuti da Gianna Garzini – madre Aluffi contattò padre Ruggi d’Aragona a Roma, fondatore del Guidismo in Italia (1943 AGI), che era stato assistente dell’ex gruppo AGI di Madre Aluffi, per avere un consiglio riguardo all’opportunità di realizzare un’esperienza scout indipendente e di fare pronunciare le prime promesse. Padre Ruggi avvallò l’iniziativa, consigliando di fare pure le promesse agganciandosi alla fraternità scout internazionale di BP. In un secondo tempo, leggendo un discorso del Papa agli Scout d’Europa, Madre Aluffi consultò Padre Ruggi su questa nuova associazione: il padre indirizzò a Genova Sergio Sorgato, Padre Lagutaine e un altro Capo trevigiano (?) per un incontro di presentazione della FSE. Da lì nacque  la decisione di censirsi in FSE.&lt;br /&gt;
• 24 Giugno 1975 – Prime Promesse: Madre Aluffi fa pronunciare la Promessa a Giovanna Garzini. Lo stesso giorno la C.R. Giovanna Garzini consegna le prime promesse a Besaccia Enrico, Calvi Cristiano, Zaina Silvio, Giordani Alfonso.&lt;br /&gt;
• 16-26 Giugno 1975 primo campo estivo a Montechiaro Denice (Al): il campo si svolge in accantonamento in cascina. La mancanza di fondi, infatti, non permette di poter acquistare nessuna tenda, se non una piccola canadese per le capo. Con i soldi avanzati dal Campo vengono acquistate le tende per l’anno successivo. Tra i ragazzi del Riparto i più grandi sono Enrico Besaccia e Cristiano Calvi, quest’ultimo sarà Capo Gruppo dopo Gianna Garzini.&lt;br /&gt;
• 27 luglio-4 Agosto 1976 primo campo in tenda del Riparto: viene chiamato campo di Sherwood e si svolge a La Costa – Sarissola.&lt;br /&gt;
• 5 Dicembre 1977: il gruppo ha preso da un anno contatti con il gruppo degli Scouts d’Europa che è nato a Treviso (con Pezzato, Granziero, don Abramo Del Colle), ha fatto domanda per entrare nell’Associazione Italiana Guide e Scouts d’Europa Cattolici e riceve ora il riconoscimento ufficiale. La data di nascita che viene apposta sugli atti è 24.12.1977 con la dicitura “Gruppo Scout Genova 1° Sacro Cuore – Riparto San Giorgio”&lt;br /&gt;
• 1977 (?) Nascita del Clan “La Lanterna”. Gianna Garzini fa da Capo Clan per 2 anni. Prenderà il suo posto Cristiano Calvi. Diviene per lungo tempo assistente del Clan don Pino Pastorino.&lt;br /&gt;
• 1978 Pellegrinaggio Associativo a Lourdes: vi partecipa anche il Clan. È in questa occasione che il 13 Agosto avviene la consacrazione della Federazione a Maria.&lt;br /&gt;
• Aprile 1978 Nascita del Riparto Femminile. Madre Aluffi decide di aprire lei stessa il Riparto Guide “San Francesco”, iniziando l’avventura con la squadriglia Albatros. Il Primo Campo Guide si svolge dal 15-21 Giugno 1978 al Giovo in accantonamento (Campo della Legge). Diverrà presto Assistente don Luigi Berlingeri, che era stato Assistente nell’ASCI e che seguirà il settore femminile del Gruppo per lunghissimo tempo.&lt;br /&gt;
• 1979 Cambio di Capo Riparto Maschile: il nuovo Capo Riparto è Cristiano Calvi che però resterà in carica solo due anni: nel 1981 gli succede Alfonso Giordani.&lt;br /&gt;
• Maggio 1979 - Prime Promesse Guide: Stefania Bottasso, Maria Teresa Rilla, Cristina Ameri pronunciano la loro Promessa davanti alla C.R. Madre Aluffi. Cristina Ameri, tra le più grandi, diventerà Capo Fuoco qualche anno più tardi.&lt;br /&gt;
• Maggio 1980 – Vittoria al S.Giorgio: prima partecipazione del nostro Riparto ad un San Giorgio Regionale. Si va a Crespi d’Adda. L’esordio è subito vittoria con le Aquile (capo sq. Carlo Giordani) – L’anno dopo ad Arenzano il Riparto vince la “coppa stile” mentre nel 1982 si bissa con la Sq. Castori (capo sq. Elio Casazza)&lt;br /&gt;
• 1980 Nascita del Branco Arcobaleno. Stefano Petrella è Akela e Silvio Zaina Bagheera. Il nome del Branco si rifa al branco di Udine, dove Petrella e Ziana erano stati per un certo periodo per apprendere il metodo lupetti dal Branco di là guidato da Toni Covacic.&lt;br /&gt;
• 1981: Nascita del Fuoco “Mandorlo Fiorito”: prima capo Fuoco sarà Giovanna Garzini, che riceve le prime Guide cresciute nel Riparto di Madre Aluffi. A Gianna succederà presto Cristina Ameri, una delle Scolte più grandi del Fuoco.&lt;br /&gt;
• 1982-83 Avvicendamenti in gruppo: Cambio di Capo Gruppo: Gianna Garzini si trasferisce temporaneamente a Milano (1979) e lascia la conduzione del Gruppo a Cristiano Calvi, cui seguirà poi Alfonso Giordani. Garzini sarà in seguito incaricata Nazionale Branca Scolte. È in questo periodo che diviene assistente del Riparto Padre Giorgio. Padre Vittorio Lagutaine, invece, darà una collaborazione a sprazzi (si trova saltuariamente a Genova per trovare i parenti) e solo col suo trasferimento da Roma a Santa Maria di Castello a Genova negli anni ’90 diventerà assistente di gruppo. Prosegue la presenza di don Pino Pastorino in Clan. Cambio di Capo Riparto femminile: anche Madre Aluffi è costretta a lasciare il Riparto perché non stabile a Genova. Prende il suo posto una ex Capo dell’AGI che era stata contattata da don Luigi Berlingeri: Fioretta Dagnino, già madre di famiglia.&lt;br /&gt;
• 1982-83: la Direzione di Gruppo è formata da – verbale consiglio di gruppo del 5 febbraio 1983 – Glauco, Silvio Zaina, Stefano Petrella, Cristiano Calvi, Alfonso Giordani, Giovanni Parisi, Sig. Fioretta, Don Berlingeri, Cristina Ameri, Paolo Bottasso, Andrea Garzini, Giovanna Garzini (già trasferita a Milano). CAPI BREVETTATI: Giovanna Garzini e Cristiano Calvi.&lt;br /&gt;
Degli stessi anni è il Giornalino di Gruppo “La Route” – rivista di informazione metodologica scout. Dal n. 2 anno 3 (costo lire 400) la redazione risulta composta da: Elefante Buono (CC – Cristiano Calvi) Pinguino Equilibrato (Alfonso Giordani), Gallo Scopritore (Paolo Botasso), Lupo delle Notti (Silvio Zaina), Tasso Sapiente (Stefano Petrella), Rinoceronte Orgoglioso (Carlo Giordani) e Lontra Sorridente (Gianni Parisi), Pellicano titubante (Andrea Garzini), Cinghiale generoso (Corrado Scroglieri). Collaboratori: Napoleone (Gianna Garzini CG), Scoiattolo Indeciso (Elio Casazza), Cavallo Allegro (Paolo Mangini), Picchio Tenace (Stefano Donato), Marmotta impegnata (Stefano Poggi), Luigi Siringo e Luigi Juppa. Stampa a cura di Ferao (Enrico Mensi).&lt;br /&gt;
• 1985 Route nazionale a Fontenait: vi partecipa il Fuoco.&lt;br /&gt;
• 1985-86 Apertura di un nuovo branco a Nervi e di un nuovo Clan a Quarto: a seguito dell’espansione numerica dei Capi del Gruppo, Elio Casazza intraprende una nuova avventura aprendo un Branco di Lupetti presso gli Emiliani di Nervi. Fra Giorgio Maria Michero (comunemente noto come PG) apre invece, autonomamente, un nuovo Clan presso la curia delle Suore Capuccine in Via Rubatto a Quarto.&lt;br /&gt;
• 1986-87 Nascita della “Sezione Levante” del Gruppo: Padre Giorgio ed Elio fanno un accordo per unire le forze nella zona tra Quarto e Nervi e stendono ufficialmente un programma affinché i Capi del Genova 1 (Elio Casazza e Gianni Parisi in particolare) possano aiutare la realtà locale del levante genovese a decollare e successivamente a camminare con le proprie forze: nasce la sezione Levante del Gruppo che diverrà il Gruppo FSE Genova 2. Da un organigramma dell’anno scout 1987-88 la “Sezione Levante” risulta composta da: Elio Casazza (Capo Branco), Francesco Lagutaine e Maurizio Conti (Aiuti Capo Branco); Gianni Parisi (Capo Riparto), Gianluca Conti (Aiuto Capo Riparto); Giorgio Maria Michero (Capo Clan), Alberto Bozzano (Aiuto Capo Clan).  La Sede del Genova 2 resterà sparpagliata per alcuni anni per approdare nella parrocchia di  S.Maria degli Angeli, a Priaruggia (Genova Quarto).&lt;br /&gt;
• 1987 (?)  Nascita del Cerchio “Stella Nascente”: prima Capo Cerchio è Anna Bottasso che però rimane solo per tre anni. Nel 1990 il cerchio è costretto a chiudere. Gianna Garzini aprirà successivamente un Cerchio autonomo (con sede presso la sua abitazione di Via Ausonia) registrato come “Genova III”. A seguito di varie vicissitudini tale cerchio resterà aperto solo due anni. Il Cerchio del Genova 1 riapre con Simonetta Bottazzi nel 1992.&lt;br /&gt;
• 1987-90 Incarichi nella Pattuglia Regione/nazionale: insieme a Giovanna Garzini (incaricata nazionale branca Scolte per 4 anni fino al 1992) ricoprono incarichi Associativi anche Stefania Bottasso (incaricata regionale branca Guide) e Paolo Mangini (incaricato regionale branca Esploratori). Mons. Luigi Berlingeri diviene Assistente regionale branca Scolte e Padre Giorgio Maria Michero Assistente regionale branche Esploratori e Rover.  In anni successivi (1990-1992) svolgeranno incarichi in Regione anche Carlo Giordani (segretario regionale) e Francesca Fierro (Incaricata regionale branca Scolte).&lt;br /&gt;
 • 1990 Riapre il Branco Arcobaleno: per incomprensioni all’interno della Pattuglia di Branco il Branco ha chiuso per due anni. Nel 1990 grazie ad Elio Casazza (già Akela nel Genova 2) il Branco riparte.&lt;br /&gt;
• 1992 Avvicendamenti in Gruppo: termina l’era dei “fratelli Giordani” che ha segnato gli anni ‘80. Capo Gruppo diviene Elio Casazza, il quale si alternerà varie volte, negli anni successivi, con Elisabetta Farina. È in questi anni che si trasferisce definitivamente a Genova Padre Vittorio Lagutaine che diviene prima Assistente del Riparto Guide e successivamente anche Assistente del Riparto Esploratori e Assistente di Gruppo.&lt;br /&gt;
• 1995 Nascita del Riparto “Impeesa” a Santa Zita: Paolo Falco e altri capi del Genova 1, dopo alcuni tentativi andati a vuoto di una espansione del gruppo presso l’Apostolato Liturgico di Genova, vengono messi in contatto tramite Padre Giorgio (prossimo al trasferimento a Torrazza – IM) con  don Franco Pedemonte, parroco di Santa Zita e inizia una nuova avventura (si veda qui la storia del Genova 3). A seguito di una crescente domanda di iscrizioni da parte delle ragazze a Santa Zita contro, invece, una diminuzione al Sacro Cuore, nel corso degli anni successivi la sezione femminile si trasferisce al Gruppo FSE Genova 3.&lt;br /&gt;
• 1995 Ventennale del Genova 1: in occasione dei 20 anni dal primo campo, i campi estivi di tutte le unità si svolgono nell’arco di due settimane a Ranzano, Valle dei Cavalieri (provincia di Parma). Vi partecipa anche l’appena nato Riparto Impeesa del Genova 3. Lo stesso anno viene organizzato una rappresentazione teatrale che coinvolge tutte le unità e che si tiene nella sala Carignano di Genova.&lt;br /&gt;
• 2006-09 Incarichi nella Pattuglia Regionale Nord-Ovest: Paolo Semino svolge già da alcuni anni il ruolo di Segretario Regionale, Federico Serra viene nominato Incaricato Regionale Branca Lupetti (Akela di regione) per un mandato di tre anni.&lt;br /&gt;
• 2010 Festa dei 90 anni del Sacro Cuore ed inaugurazione delle nuovi sedi: durante il suo doppio mandato di Capo Gruppo (terminato nel 2012), Federico Serra fa interamente ristrutturare le sedi prima del Branco e poi del Riparto. Quest’ultima viene ampliata anche con un soppalco e in occasione della festa per i 90 anni dell’Istituto Sacro Cuore (13 marzo 2010) si ha l’inaugurazione con anche la benedizione della statua di San Giorgio posta all’entrata della sede di Riparto.&lt;br /&gt;
Il gruppo è dedicato al Sacro Cuore (nostro ente promotore).&lt;br /&gt;
•2014 Quarantennale del Genova 1 e nuova sede distaccata del Righi:  a seguito della progressiva cessazione dell’attività scolastica presso l’Istituto Sacro Cuore e sorti nebulose che gravano sull’Istituto stesso, Padre Carlo Moro, parroco di San Nicola, offre al Gruppo alcuni locali limitrofi alla Chiesa del Righi. Il Branco Arcobaleno si trasferisce così all’inizio dell’anno del quarantennale presso le nuove sedi, mentre il Riparto San Giorgio continua ancora a usufruire delle storiche sedi dell’Istituto.&lt;br /&gt;
Capo Gruppo Andrea Bisso&lt;br /&gt;
Vice Capo Gruppo Andrea Macco&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</description>
 <pubDate>Sat, 27 Jun 2015 08:48:22 +0000</pubDate>
 <dc:creator>Paolo Semino</dc:creator>
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 <title>Il primo incontro di P. Ivan Zuzek con il Gruppo Roma 4</title>
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 <description>&lt;div class=&quot;field field-name-field-anno field-type-taxonomy-term-reference field-label-inline clearfix&quot;&gt;&lt;h3 class=&quot;field-label&quot;&gt;Anno: &lt;/h3&gt;&lt;ul class=&quot;links inline&quot;&gt;&lt;li class=&quot;taxonomy-term-reference-0&quot;&gt;&lt;a href=&quot;/anno/1978&quot; typeof=&quot;skos:Concept&quot; property=&quot;rdfs:label skos:prefLabel&quot; datatype=&quot;&quot;&gt;1978&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;field field-name-field-gruppo field-type-taxonomy-term-reference field-label-inline clearfix&quot;&gt;&lt;h3 class=&quot;field-label&quot;&gt;Gruppo: &lt;/h3&gt;&lt;ul class=&quot;links inline&quot;&gt;&lt;li class=&quot;taxonomy-term-reference-0&quot;&gt;&lt;a href=&quot;/gruppo/roma-4&quot; typeof=&quot;skos:Concept&quot; property=&quot;rdfs:label skos:prefLabel&quot; datatype=&quot;&quot;&gt;Roma 4&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;field field-name-field-branca field-type-taxonomy-term-reference field-label-inline clearfix&quot;&gt;&lt;h3 class=&quot;field-label&quot;&gt;Branca: &lt;/h3&gt;&lt;ul class=&quot;links inline&quot;&gt;&lt;li class=&quot;taxonomy-term-reference-0&quot;&gt;&lt;a href=&quot;/branca/gruppo&quot; typeof=&quot;skos:Concept&quot; property=&quot;rdfs:label skos:prefLabel&quot; datatype=&quot;&quot;&gt;Gruppo&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;field field-name-field-tags field-type-taxonomy-term-reference field-label-inline clearfix&quot;&gt;&lt;h3 class=&quot;field-label&quot;&gt;Tags: &lt;/h3&gt;&lt;ul class=&quot;links inline&quot;&gt;&lt;li class=&quot;taxonomy-term-reference-0&quot; rel=&quot;dc:subject&quot;&gt;&lt;a href=&quot;/etichette/padre-ivan&quot; typeof=&quot;skos:Concept&quot; property=&quot;rdfs:label skos:prefLabel&quot; datatype=&quot;&quot;&gt;Padre Ivan&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li class=&quot;taxonomy-term-reference-1&quot; rel=&quot;dc:subject&quot;&gt;&lt;a href=&quot;/etichette/terminillo&quot; typeof=&quot;skos:Concept&quot; property=&quot;rdfs:label skos:prefLabel&quot; datatype=&quot;&quot;&gt;Terminillo&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li class=&quot;taxonomy-term-reference-2&quot; rel=&quot;dc:subject&quot;&gt;&lt;a href=&quot;/etichette/padre-lagutaine&quot; typeof=&quot;skos:Concept&quot; property=&quot;rdfs:label skos:prefLabel&quot; datatype=&quot;&quot;&gt;Padre Lagutaine&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;field field-name-body field-type-text-with-summary field-label-hidden&quot;&gt;&lt;div class=&quot;field-items&quot;&gt;&lt;div class=&quot;field-item even&quot; property=&quot;content:encoded&quot;&gt;&lt;p&gt;LA &amp;quot;SCOPERTA&amp;quot; DEL ROMA 4 DALLE PAROLE DI P. IVAN&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Una solitaria nuvoletta iridescente ammantava il monte Cambio e mi chiudeva l&amp;#039;orizzonte verso Nord.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tutt&amp;#039;intorno il cielo era azzurro e l&amp;#039;aria trasparente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ogni albero, quasi ogni foglia si vedeva nella sottostante valle della Meta che si snodava sotto di me, comodamente seduto penzoloni su una roccetta, sulla sommità del versante Nord- Nord Est del monte Terminillo, tutta coperta da un muschio tutto d&amp;#039;oro.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi ero divertito, come al solito, a passare per il passo di Leonessa, nella piacevole arrampicata, per la via Pietrostefano-Chiaretti, ed ora me la godevo, lassù, nella brezza appena percettibile che mi accarezzava come una mamma.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nella valle, 800 metri più in basso, le Guide e le Coccinelle del &amp;quot;Roma 4&amp;quot; erano accampate ed accantonate presso l&amp;#039;Ostello della Gioventù dei padri Scolopi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Là dovevo andare per fare, come mi avevano chiesto, una prima conoscenza di quel Gruppo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Infatti, qualche mese prima, qualche mamma che aveva affidato il proprio figlio al Gruppo &amp;quot;Roma 65&amp;quot; e la propria figlia al Gruppo &amp;quot;Roma 4&amp;quot; perché fossero educati da &amp;quot;buoni cristiani e bravi cittadini&amp;quot; così coma la nostra Associazione si riprometteva di fare, mi avevano chiesto di diventare l&amp;#039;Assistente religioso non solo del &amp;quot;Roma 65&amp;quot; ma anche del &amp;quot;Roma 4&amp;quot;, da qualche tempo privo dell&amp;#039;Assistente, dopo che il padre Vittorio Lagutaine, che lo curava con tanta dedizione dal suo nascere, aveva dovuto lasciarlo per validi motivi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Seduto su quella roccetta, non avevo ancora deciso niente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ponderavo le cose nel &amp;quot;Grande Ascolto&amp;quot; che s&amp;#039;impone da se ogni volta che ci si trova da soli tra il cielo e la terra.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tutto era pieno del Signore dei signori, la brezza che mi accarezzava, mi sussurrava di seguire la via dell&amp;#039;&amp;quot;Eccomi&amp;quot;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il sussurro fu gentile ma insistente. La via dell&amp;#039;&amp;quot;Eccomi&amp;quot; tuttavia si prospettava difficile, tra spuntoni di roccia, alcuni dei quali decisamente strapiombanti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tra questi ne emergevano due, su uno era scritto, con muschio d&amp;#039;oro, &amp;quot;Doveri del Vaticano&amp;quot;, e su l&amp;#039;altro, sempre con muschio d&amp;#039;oro, &amp;quot;Doveri del professore universitario&amp;quot;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Altro che le difficoltà della via Pietrostefani-Chiaretti! I 250 metri di salita si guadagnano in piacevole arrampicata con, forse, qualche passaggio di secondo grado. Dico, forse, perchè su questa via tutto mi sembra di primo grado.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Pur non avendo mai impiegato più di quaranta minuti per spuntare sulla cresta dello spigolo Nord-Nord est del monte Terminillo, ciò è possibile solo in &amp;quot;solitaria&amp;quot; con nessuno davanti e nessuno di dietro: la roccia è molto friabile ed una arrampicata in gruppo richiede una grande prudenza.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Come sarebbe stata la via dell&amp;#039;&amp;quot;Eccomi&amp;quot; riguardante il Gruppo &amp;quot;Roma 4&amp;quot;?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sarebbe stata piena di rocce friabili?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&amp;#039;interrogativo mi assillava, anche se nei colloqui preliminari con alcune Capo, queste mi apparvero di &amp;quot;granito&amp;quot;. E andai a vedere.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Raggiunta la cima del monte Terminillo, scesi di corsa per la via normale, una volta tanto, fino alla Sella di Leonessa e poi giù con la macchina, fino a Fontenova, dove, appunto, vi è l&amp;#039;Ostello della Gioventù dei padri Scolopi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per prudenza, non conoscendo il luogo, parcheggiai la macchina alcune centinaia di metri dall&amp;#039;Ostello, vicino ad un faggio secolare e mi sorpresi ad osservare una delle sue radici che sporgeva e che aveva la forma di un perfetto serpente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Chi mi conosce sa che a certe cose non resisto. Tagliai la radice in modo appropriato e, ammirandola, mi ritrovai a chiedermi se le ragazze del &amp;quot;Roma 4&amp;quot; conoscessero e vivessero quanto detto da Gesù: &amp;quot;Siate prudenti come serpenti e semplici come colombe&amp;quot; (Mt. 10,16)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da allora questo invito di Gesù, è stato sempre presente nel mio operare nel Gruppo, una strada che è certamente di granito e che nel mondo di oggi è più che mai necessario percorrere per poter essere, a testa alta, come Dio ci vuole.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La radice esiste tuttora ed è apparsa in varie mostre naif-scout.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Indossai l&amp;#039;uniforme, ma senza fazzolettone, dal momento che quello che possedevo era del Gruppo &amp;quot;Roma 65&amp;quot;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi avvicinai cautamente all&amp;#039;Ostello. Il sole era ancora alto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Chi incontrai per prima, non me lo ricordo, ma sicuramente si trattava di alcune Guide alla ricerca di un &amp;quot;tesoro&amp;quot; così come mi dissero scrutandomi con curiosità negli occhi e rispondendo al mio &amp;quot;buona caccia&amp;quot;. Le lasciai cercare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il tesoro non ero certo io, ma erano radiose.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Poco dopo fui tra le loro tende e, quindi, nel Cerchio delle Coccinelle.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quanti tesori ho trovato! Ringraziai il Signore.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi trovai subito a mio agio semplicemente, come P. Ivan, ma quello che mi convinse di più fu la felicità delle Capo che con convinzione mi chiesero di celebrare loro la S. Messa per tutto il Gruppo come momento centrale che fa del Campo tempio della divinità e presenza sacramentale di grazia e benedizione, così come è scritto sulle Norme direttive della Branca Guide.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Queste Norme furono pubblicate soltanto due anni dopo il mio incontro con il &amp;quot;Roma 4&amp;quot;, ma già era una convinzione di quelle Capo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non avevo più alcuna esitazione: sarei stato Sacerdote di Cristo in mezzo a loro!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&amp;#039;altare fu presto allestito con il Crocifisso componibile che da allora ci accompagna in tutte le attività all&amp;#039;aperto insieme all&amp;#039;Icona della Beata Maria Vergine che ora si trova nella tana delle Coccinelle.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La S. Messa fu gioiosa con la partecipazione di qualche scoiattolo e dei canti di qualche uccello nascosto tra il fogliame degli alberi sovrastanti l&amp;#039;altare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I giorni che trascorsi in quel Campo furono gioiosi nella trasparenza del cielo e di tutti i cuori...il resto della storia la sapete.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E gli strapiombi della via dell&amp;#039;&amp;quot;Eccomi&amp;quot;?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non sono scomparsi, ma sono diventati facile impresa, con le &amp;quot;Ave Maria&amp;quot; che tutte voi mi regalate ad ogni mio &amp;quot;aiutatemi!&amp;quot;&lt;br /&gt;
P. Ivan&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</description>
 <pubDate>Thu, 24 Sep 2009 22:30:37 +0000</pubDate>
 <dc:creator>robbybaf</dc:creator>
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