Campo Scuola: crescere per far crescere!
Alla domanda: “dove hai trascorso le vacanze quest'estate?” mi son trovato a rispondere più di una volta: “Al Campo Scuola di primo tempo”.
Detto ciò, i diversi interlocutori incominciavano a spremere le meningi e a cercare di capire pensando tra sè: “Campo Scuola?! E' forse un nuovo corso estivo di riparazione per far studiare gli alunni che non si sono applicati correttamente durante l'anno scolastico?!”.
Sarò quindi ben disposto a delucidare tutti i lettori che non conoscano ancora cosa siano questi Campi Scuola scout: essi sono campi che durano circa una settimana, svolti in perfetto stile scout, organizzati dalla nostra stessa Associazione, al quale partecipano Rovers e Capi di tutta l'Italia.
I rovers e capi, con questa esperienza, intendono approfondire la conoscenza del metodo scout, imparare giochi, canti e nuove tecniche, al fine di poter ritornare nei propri gruppi di provenienza pronti a svolgere un Servizio associativo più CONSAPEVOLE e SENTITO.
Alcuni capi brevettati riconosciuti dall'associazione coordinano la vita al Campo e gestiscono le diverse “chiacchierate formative”, trattando gli “allievi” come scouts semplici (esploratore o lupetto). Queste chiacchierate si occupano di svariati argomenti: dal metodo alla pedagogia, dalle tecniche al gioco, dalla spiritualità al dare consigli sui diversi problemi che si possono verificare.
Avendo partecipato al Campo Scuola per la branca Esploratori, tenutosi questa estate alla base nazionale Brownsea (nei pressi di Viterbo), ho potuto riempire il mio zaino di nuova esperienza.
All'inizio del campo sono stato assegnato alla squadriglia Tigri composta da altri ragazzi come me, provenienti dal Veneto, dalle Marche, dalla Sicilia e dal Lazio, con i quali ho condiviso le difficoltà iniziali e le successive gioie.
Gli “allievi” durante il campo, cercano di vivere intensamente questi pochi giorni, seguendo con attenzione i vari momenti. Devono meritarsi il “campo superato”.
L'iter per divenire Capo brevettato consiste infatti nel superare due Campi Scuola, uno di “primo tempo” e uno di “secondo tempo”, presentando in fine una tesina di argomento a piacere sul metodo scout.
Al di là dei termini scolastici (promozione, campo superato, allievi,etc), che spesso suscitano pregiudizi infondati, il campo scuola risulta essere un momento di vera crescita e gioioso divertimento!
Soprattutto si scopre un nuovo scautismo associativo, purtroppo troppe volte dimenticato a causa del tradizionalismo che si radica in alcuni gruppi: una ventata di freschezza nei confronti dei ragazzi che ci sono affidati.
I Capi e Aiuto-Capi dovrebbero quindi considerare i Campi Scuola come indispensabili ed altamente formativi: il servizio educativo che essi svolgono nei confronti dei ragazzi deve essere supportato da una corretta conoscenza del metodo scout che solo un Campo Associativo può offrire.
Camoscio Sapiente
