Campo Scuola 1 tempo Esploratori a Ospitale di Cadore
Uno dei campi scuola 2009 di primo tempo per la branca Esploratori ha avuto luogo dal 16 al 23 agosto
in località "I Ronci" a Ospitale di Cadore (BL), nel terreno della Cooperativa Scout S. Giorgio.
Hanno partecipato 21 allievi da tutte le parti d'Italia, da Genova a Trieste e da Trento a Palermo, divisi nelle Squadriglie Falchi, Leoni e Pantere.
Per molti allievi è stata la prima occasione di confrontare abitudini e tradizioni dei propri gruppi con quelle di altre regioni e di approfondire la conoscenza di varie parti del metodo Esploratori.

Oltre a quello che hanno imparato e alla carica interiore per fare il miglior servizio possibile, gli allievi di quest'anno portano a casa la soddisfazione di aver costruito un nuovo altare per i Ronci, molto più bello e tecnicamente complesso del primo:

una struttura (che ricorda vagamente la prua di una nave) in larice, pino e betulla, fondata su quattro pilastri che rappresentano gli evangelisti e completa di croce e ambone con giglio e croce disegnato da Fabio (Capo Campo) e inciso da Jacopo (cambusiere).

Tutte le parti in larice vengono da un unico albero, alto circa 15 metri, abbattuto per l'occasione dagli allievi sotto la magistrale direzione di Claudio (aiuto Capo Campo), subito prima della sua partenza anticipata per improrogabili impegni logistico/familiari.

L'abbattimento dell'albero non è stata l'unica tecnica provata per la prima volta da gran parte degli allievi: anche l'uso di piane e cunei per lavorare il legno, i rilevamenti topografici con cartine mute, la segnalazione notturna e/o con segnalatori elettrici e i tanti segreti della natura scoperti solo grazie alle "brevi" chiacchierate con Luciano sono stati per parecchi partecipanti novità forse inattese ma accolte con grande entusiasmo.
Altro ingrediente essenziale nel successo del campo sono stati i due assistenti, Don Flavio sempre a disposizione, indifferentemente, per consigli spirituali e lavori del campo, e Don Francesco, che ci ha avvicinato a Dio con omelie e osservazioni acute, sincere e mai scontate.
Ringraziamo Don Francesco anche per i suoi contributi ai Fuochi serali: il ban del beduino che ha perso il cammello e soprattutto il grandioso "inno della Gilera"!
Come si porta la Gilera? Ovviamente, così!
N.B: altre foto, e soprattutto vario materiale tecnico del Campo Scuola verranno pubblicati quanto prima su un altro sito, il cui indirizzo sarà ovviamente aggiunto a questa pagina.
